Il giardino dovrebbe essere uno spazio confortevole, rilassante, un’estensione della propria abitazione dove poter passare del tempo libero e godersi la bellezza del sole e della natura.
Il giardino è uno spazio da curare, in cui accogliere gli ospiti, un luogo dove far giocare i bambini. Per tutti questi motivi è diventato sempre più importante lavorare per riuscire a creare un angolo di relax all’aperto con i giusti complementi d’arredo, la scelta corretta delle piante e con una forte attenzione ai dettagli e materiali.
Creare una zona rilassante sulla base delle proprie necessità
Il punto di partenza è la funzione che si desidera attribuire allo spazio. Un’area destinata alla lettura richiede un’organizzazione diversa rispetto a una zona conviviale o a un solarium. In ogni caso, il comfort deve essere il filo conduttore.
Prima ancora di pensare ai complementi, occorre considerare l’esposizione del giardino, la quantità di sole nelle ore centrali, la direzione del vento, la privacy rispetto alle abitazioni vicine. Questi elementi, spesso trascurati, determinano la qualità dell’esperienza che si vivrà all’aperto.
Pavimentazione della zona relax in giardino
Una volta individuata la posizione ideale, si può iniziare a pensare alla pavimentazione. La pietra naturale, il legno termotrattato, un materiale composito o semplici lastre in gres sono davvero tanti i materiali che si possono utilizzare per pavimentare il giardino.
Naturalmente la scelta dipende dal contesto e dal budget, ma anche dalla sensazione tattile che si vuole trasmettere. Il legno, ad esempio, scalda l’ambiente e invita a camminare a piedi nudi, mentre la pietra conferisce solidità e un tono più elegante.
Per un risultato armonioso, conviene mantenere coerenza cromatica con gli esterni dell’abitazione, evitando contrasti eccessivi che spezzano la continuità visiva.
Arredare l’area relax del tuo giardino
L’arredamento è il secondo passo, ma forse il più decisivo. Qui si gioca la personalità dello spazio. Le linee pulite e leggere del design contemporaneo si adattano a quasi ogni contesto, ma anche lo stile mediterraneo con fibre naturali intrecciate o quello giapponese, minimalista e contemplativo, possono offrire spunti interessanti.
I mobili da esterno di nuova generazione utilizzano materiali tecnici capaci di resistere al sole e all’umidità senza rinunciare alla morbidezza e all’eleganza: alluminio verniciato, teak certificato, corde nautiche, tessuti drenanti.
L’ombra è un elemento di design tanto quanto la luce. Un ombrellone da giardino 3×3 con palo laterale può diventare protagonista dello spazio, non soltanto per la sua funzione, ma per l’effetto scenografico che dona.
La forma quadrata e la struttura decentrata permettono di coprire tavoli o divani senza ingombrare il centro, mentre le finiture in legno o alluminio anodizzato si integrano facilmente con qualsiasi arredo. Abbinato a cuscini chiari e tessuti naturali, crea un angolo di eleganza sobria che richiama le terrazze delle ville sul mare.
Accanto all’ombra, la luce artificiale gioca un ruolo essenziale nel trasformare l’atmosfera dopo il tramonto.
Le lanterne solari sospese, le strisce LED nascoste tra le aiuole o i faretti a scomparsa sotto le sedute modulano la percezione dello spazio e invitano a prolungare le serate estive.
La scelta delle piante
Un giardino che si rispetti deve presentare anche una corretta vegetazione. In questo caso si ha una vasta scelta, ad esempio si può pensare a un ulivo in vaso o un albero da frutto in vaso, una siepe di lavanda, siepi sempreverdi e fiori come i roseti, o i tulipani per chi ama il colore.
Da non dimenticare anche le piante aromatiche che diffondono profumi discreti che si mescolano all’aria e migliorano la qualità del tempo trascorso all’aperto.
Chi desidera spingersi oltre può integrare anche degli elementi d’acqua: una piccola fontana, una vasca con pietre levigate, un getto silenzioso che accompagna i momenti di lettura o di meditazione.
Il suono dell’acqua, anche nella sua forma più discreta, ha un potere calmante che completa la sensazione di benessere.
Curare i dettagli della zona relax
Per rendere davvero accogliente un’area relax bisogna curare i dettagli che spesso passano inosservati.
I tessuti, ad esempio, meritano una scelta attenta, le nuove fibre tecniche resistono al sole e all’umidità senza perdere la morbidezza, ma la sensazione al tatto resta fondamentale: un lino grezzo, un cotone lavato, un tessuto mélange possono cambiare radicalmente l’impressione visiva e sensoriale dell’ambiente.
Anche i colori giocano un ruolo sottile: le tonalità neutre come il sabbia, grigio perla, bianco caldo amplificano la luminosità, mentre i verdi e i blu desaturati infondono calma e coerenza con il paesaggio circostante.
Creare uno spazio relax in giardino permette di realizzare un luogo in cui il corpo e la mente si riconciliano con la semplicità.
Quando l’armonia tra luce, materiali e natura si compie, il giardino smette di essere un’estensione della casa e diventa un luogo dell’anima, dove il silenzio vale quanto la parola e il tempo trova finalmente la sua forma più vera.

