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Cane e Processionaria: Guida ai Pericoli e al Primo Soccorso

La primavera è la stagione del risveglio, delle lunghe corse nei parchi e delle passeggiate rigeneranti. Ma per chi possiede un animale domestico, questo periodo è anche una preoccupazione. Il binomio cane e processionaria è uno degli incubi peggiori per ogni proprietario. Sebbene questi bruchi possano sembrare innocui mentre sfilano in fila indiana, possono causare danni irreversibili al tuo amico a quattro zampe.

Capiamo meglio il rapporto tra processionaria e cani, analizzando i rischi, i segnali d’allarme, le terapie d’urgenza e, soprattutto, come bonificare l’ambiente per evitare tragedie.

Cos’è la Processionaria e Perché è un Problema per i Cani?

La Thaumetopea pityocampa, comunemente nota come processionaria del pino, è un lepidottero defogliatore. Il vero pericolo è rappresentato dallo stadio larvale. In inverno, le larve vivono in nidi setosi simili a zucchero filato sulle cime dei pini. Quando le temperature si alzano (tra febbraio e maggio), scendono dai tronchi per interrarsi e completare la metamorfosi.

Il problema della processionaria nel cane nasce da una conseguenza inevitabile della  natura esplorativa del nostro cane.  Un cane sano interagisce con l’ambiente usando il tartufo e la bocca, e la processionaria sembra fatta apposta per attirare questa interazione:

  1. Movimento: La fila indiana stimola l’istinto predatorio o esplorativo.
  2. Odore: Le larve rilasciano sostanze chimiche che possono incuriosire il tartufo del cane.
  3. Posizione: Trovandosi a terra, sono esattamente alla portata del muso del nostro amico.

Purtroppo, questo naturale desiderio di scoperta si trasforma in tragedia quando il cane si avvicina. Basta un leggero contatto con la processionaria o un soffio per rompere i peli urticanti del bruco, che si conficcano nelle mucose della bocca o del naso rilasciando una tossina necrotizzante.

Sintomi della Processionaria nel Cane

Come capire se il cane ha toccato la processionaria?

Riconoscere i sintomi della processionaria cane nel minor tempo possibile è l’unico modo per minimizzare i danni devastanti. La tossina contenuta nei peli agisce immediatamente come un acido corrosivo.

Fase 1: Il contatto immediato

Non appena avviene il contatto tra processionaria e cani, il primo segnale è l’improvvisa agitazione. Il cane potrebbe iniziare a correre freneticamente, strofinare il muso a terra o cercare di grattarsi la bocca con le zampe.

Fase 2: I segnali clinici evidenti

Entro pochi minuti, compaiono i sintomi processionaria nel cane più gravi:

Fase 3: Necrosi dei tessuti (fase più grave)

In assenza di un intervento veterinario tempestivo, il contatto con i peli urticanti della processionaria causano un danno grave ai tessuti della bocca. Nei casi più seri si sviluppa una necrosi della lingua, che può apparire scura o nerastra a causa della morte del tessuto. Nei giorni successivi, le porzioni necrotiche possono andare incontro a distacco parziale, provocando lesioni permanenti.

Processionaria cane cosa fare? Guida al primo soccorso

Cosa fare se il cane ha appena toccato peli di processionaria? Non farti prendere dal panico. La rapidità è la tua migliore alleata. Ecco i rimedi per la processionaria nel cane da attuare sul posto:

  1. Allontanamento immediato: Porta il cane lontano dalla zona dove hai visto le larve di processionaria.
  2. Lavaggio d’urgenza: Questa è l’operazione più importante. Devi sciacquare abbondantemente la bocca del cane con acqua. L’ideale è usare una soluzione di acqua e bicarbonato. Attenzione: Usa una siringa senza ago o una bottiglietta d’acqua a getto, cercando di spruzzare verso l’esterno per non far deglutire i peli urticanti.
  3. Non strofinare: Non usare stracci o mani nude per pulire la bocca e la lingua del cane. Strofinando, rischieresti di spezzare altri peli e aggravare l’irritazione.
  4. Protezione personale: Ricorda che i peli sono tossici anche per gli umani. Usa guanti se possibile.

Nonostante questi rimedi il lavaggio è solo un palliativo. Devi correre immediatamente in una clinica veterinaria aperta 24h.

 Terapia e cure veterinarie

Una volta in clinica, il veterinario stabilirà la processionaria cane terapia più adatta. Solitamente il protocollo prevede:

In alcuni casi estremi di processionaria del cane, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere le parti di tessuto ormai compromesse.

Come Evitare Che il Cane Entra in Contatto Con la Processionaria

La migliore difesa contro la processionaria nel cane è evitare che il contatto avvenga. Se vivi in una zona con presenza di pini o querce, devi essere proattivo intervenendo in due modi principali:

1. Riconoscere i nidi

I nidi di processionaria del pino sono facilmente identificabili: sembrano grossi batuffoli di cotone o seta bianca incastrati tra gli aghi di pino, solitamente alle estremità dei rami più esposti al sole. In inverno sono dormienti, ma col primo sole primaverile diventano bombe a orologeria.

2. Fare una bonifica professionale

Se hai notato questi nidi nel tuo giardino, il fai da te è altamente sconsigliato. Tentare di abbatterli con bastoni o fuoco disperde i peli urticanti nell’aria, mettendo a rischio te e creando un ambiente saturo di tossine per il tuo animale.

Per eliminare il pericolo alla radice, è essenziale rivolgersi a una ditta specializzata nella disinfestazione della processionaria del pino. Solo dei professionisti possono intervenire con:

La sicurezza del tuo amico a quattro zampe dipende dalla tua capacità di osservazione e prevenzione. La processionaria del cane è un nemico temibile, ma conoscendo i sintomi e sapendo cosa fare in emergenza, puoi ridurre drasticamente i rischi.

Altre Domande Frequenti su Cane e Processionaria

1. I peli della processionaria sono pericolosi anche se il cane non li mangia?

Sì. Basta che il cane annusi la zona dove è passata una fila di bruchi. I peli sono volatili e possono depositarsi nell’erba. Quindi, anche senza contatto diretto con la larva, si possono riscontrare sintomi processionaria nel cane.

2. Esistono vaccini o repellenti per le processionarie cani?

No, non esistono vaccini. L’unica protezione è il monitoraggio costante del territorio e l’intervento di una ditta di bonifica processionaria pino per eliminare l’infestazione alla fonte.

3. Cosa succede se il cane mangia una processionaria?

Se il cane ingerisce la larva, il pericolo si sposta all’esofago e allo stomaco. Questo può causare vomito emorragico, gravi ulcere interne e persino la morte per shock anafilattico o perforazione gastrica. In questo caso, i sintomi si manifestano con un collasso sistemico immediato.

4. Quanto tempo passa prima che compaiano i sintomi?

I sintomi da avvelenamento o reazione allergica sono quasi immediati o compaiono entro pochissimi minuti dal contatto. La rapidità d’azione è il segnale chiave che differenzia questo problema da altre intossicazioni alimentari più lente

5. Come capire se il cane va in shock anafilattico?

 Presta attenzione a debolezza estrema, gengive pallide, respiro affannoso e collasso improvviso. Lo shock richiede un intervento medico salvavita immediato.

6. In che periodo la processionaria è più pericolosa per i cani?

Il pericolo maggiore va dalla fine dell’inverno all’inizio della primavera (febbraio-maggio), quando le larve scendono dagli alberi in fila indiana.

7. Come si riconosce una processionaria e dove fa il nido?

Si riconosce dalle lunghe file di bruchi pelosi a terra. I nidi sono simili a palle di seta bianca e si trovano solitamente sulle chiome dei pini o delle querce.

8. Come si cura la necrosi da processionaria?

La terapia veterinaria prevede l’uso di antibiotici, anti-edemigeni e, se il tessuto della lingua muore, la rimozione chirurgica delle parti necrotiche per evitare infezioni sistemiche.

9. Come disintossicare il cane dopo il contatto?

Non si tratta di un avvelenamento da ingestione classica, quindi l’induzione del vomito non serve; la disintossicazione avviene tramite fluidoterapia e farmaci che bloccano la reazione allergica violenta.

10. Quali sono gli altri insetti pericolosi per i cani oltre alla processionaria?

Sebbene la processionaria sia tra i più letali, bisogna prestare attenzione a punture di api, vespe, zecche e al punteruolo rosso, sebbene quest’ultimo colpisca principalmente le piante.

11. Cosa fa la processionaria agli animali come il gatto?

Proprio come per i cani, il contatto provoca danni gravi ai tessuti a causa della tossina contenuta nei peli urticanti. Nei gatti, il pericolo maggiore riguarda la lingua e le mucose orali se tentano di leccare o mordere la larva.

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